Il progetto Casa delle Professioni è un’iniziativa promossa nell’ambito del Fondo immobiliare partecipato da diverse Casse di Previdenza, con l’obiettivo di supportare i professionisti iscritti offrendo spazi di lavoro accessibili, qualificati e immediatamente disponibili.
L’iniziativa intende facilitare l’avvio e lo sviluppo dell’attività professionale, riducendo la necessità di sostenere investimenti iniziali e consentendo l’accesso a un contesto lavorativo strutturato in una città come Milano.
Il progetto parte da Milano e più precisamente nell’immobile di proprietà del Fondo in via Winckelmann 1, nella zona Lorenteggio, vicino alla nuova fermata della metro Toltstoj nelle immediate vicinanze della nuova linea Blu – M4.
All’interno dell’immobile sono presenti inquilini di primario standing, tra cui Regus, operatore specializzato nella gestione di spazi coworking.

All’interno della struttura sono state riservate 34 postazioni di lavoro inserite in un ambiente coworking organizzato e professionale.

Gli spazi, gestiti da Regus, sono progettati per garantire piena operatività e comprendono postazioni attrezzate, sale riunioni, aree comuni e servizi di reception.
L’ambiente consente di lavorare fin da subito in un contesto qualificato, senza necessità di allestimenti o interventi organizzativi da parte del professionista.
Il canone calmierato include i principali servizi, tra cui connessione internet, utenze, TARI, spese di manutenzione, spese di pulizia e ulteriori spese accessorie.
Il canone comprende anche l’emissione della membership card Regus, che offre innumerevoli vantaggi, come ad esempio, la possibilità di poter entrare in tutte le strutture del mondo IWG Workplace (Regus, HQ, Spaces) con possibilità di avere una postazione di coworking nei lounge delle strutture, fornite di tutto il necessario per poter lavorare.
| Canone mensile | |
| Tariffa di listino | 360€ |
| Tariffa convenzionata (per i professionisti) | 120€ |
| Sconto effettivo | 67% |
Le modalità di utilizzo e le combinazioni di accesso agli spazi verranno definite in fase di assegnazione, sulla base delle esigenze operative dei professionisti selezionati.
Il progetto si basa su un utilizzo attivo e condiviso degli ambienti.
In caso di assegnazione continuativa, è richiesto un utilizzo coerente con quanto dichiarato in fase di candidatura.
L’eventuale mancato utilizzo prolungato potrà comportare una revisione o revoca dell’assegnazione, al fine di garantire un accesso equo agli spazi.
Le candidature saranno esaminate tenendo conto della coerenza con le finalità del progetto e delle esigenze organizzative degli spazi.
Costituiranno elementi di valutazione la fase di sviluppo dell’attività professionale, la tipologia di utilizzo proposta e l’attitudine a operare in un contesto condiviso.
Le richieste saranno valutate in ordine di arrivo, tenuto conto del numero limitato di postazioni disponibili.
Per candidarsi è necessario:
Il progetto consente ai professionisti di:
Gli studi sono pronti all’uso e utilizzabili a partire dal 1° Ottobre 2026.
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